CHI E' IL POSTURAL COACH

Le 5 risposte alle domande più frequenti del protocollo: POSTURAL COACH
 
1) E’ una ginnastica correttiva?
Per ginnastica correttiva si intende una ginnastica mirata alla prevenzione e cura dei classici paramorfismi e dismorfismi che affliggono i ragazzi in età evolutiva (nascita-25 anni) come ipercifosi dorsali, iperlordosi lombari e scoliosi.
Di solito il risultato della correzione è definitivo nell’età evolutiva, nel senso che non c’è più bisogno di questa ginnastica perché la colonna si è ormai formata con le sue curve fisiologiche.
Il protocollo: “Postural Coach” è basato sulla stessa metodologia della ginnastica correttiva ma finalizza all’extrarotazione delle spalle e alla riduzione dell’ipercifosi dorsale (dorso curvo) utilizzando l’accorciamento sia dei muscoli antigravitari profondi, sia di quelli più superficiali (accentratori e stabilizzatori).
Il mio protocollo è adatto anche a chi non è più in età evolutiva (anche 80enni) perché una volta raggiunto il risultato (muscoli accorciati/allungati) dovrà mantenerlo attraverso un programma motorio specifico (ovviamente meno intenso dei primi 3 mesi).
 
2) E’ consigliato anche a chi ha delle calcificazioni sulle spalle che limitano l’apertura delle braccia?
Certo, se non ci sono infiammazioni in corso, questo protocollo ha evidenziato una notevole riduzione delle calcificazioni con il conseguente miglioramento della mobilità articolare delle spalle (cingolo scapolo omerale). Va anche detto che l’escursione articolare per ogni esercizio in retropulsione ed extrarotazione deve rispettare i propri confini, percepiti come un leggero fastidio, NON dolore.
 
3) Questo protocollo è adatto anche a bambini con spalle chiuse e dorso curvo?
Sì, questo protocollo è adatto anche a bambini/ragazzi in età evolutiva perché la metodologia è la stessa. La parte più difficile da affrontare è la costanza e l’impegno, in quanto il bambino vuole giocare con il suo corpo, non esercitarsi. Un buon lavoro sarebbe inserire l’esercitazione all’interno di un gioco.
 
4) Il nuoto può aiutare?
Il nuoto può aiutare ad allargare le spalle (soprattutto per ipertrofia del muscolo deltoide) ma non le extraruota. Solo l’azione delle braccia nello stile dorso extraruota le spalle ma solo in un angolo di movimento, quindi è incompleto. Basta vedere il fisico degli atleti professionisti per trovare conferma; essi hanno spalle larghe (deltoidi sviluppati) ma leggermente intraruotate dovute alla mole di carico dei principali muscoli (dorsale e pettorale) che sono sia accentratori (testa dell’omero sulla cavità glenoidea) sia intrarotatori. Resta comunque vero che lo stile dorso può essere combinato/aiutato con il mio protocollo.
 
5) In quanto tempo raggiungo i risultati?
In media per arrivare ad un risultato visivo ci vogliono 3 mesi. Già dopo un mese però si può percepire una postura diversa, più fisiologica e l’azione dei muscoli lavorati in massimo accorciamento e minimo allungamento agiscono per un tempo più lungo sulla staticità della posizione corretta del tratto cervico-dorsale.