Chiesa San Nicola

 

 

Posizione Geografica
Cotronei é una linda cittadina ed uno dei più importanti Comuni che fanno corona all'antico e nobile città di Crotone.
Sorge su un'amena collina a 45 km da Crotone e 95 da Catanzaro, si estende su una superficie di 78,19 Kmq. L'altitudine s.l.m e di 535 m e il suo territorio arriva a 1565 m s.l.m. come punta massima nel cuore della Sila.
La suo posizione topografica é quella di un largo proscenio adagiato su un poggio dolcemente inclinato. L'abitato, sin dalla sua fondazione, è andato sempre più ampliandosi sviluppandosi secondo un asse est-ovest, estendendosi a forma di << q >>.
Il territorio, volgendo lo sguardo verso il mare Jonio, situato ai piedi della piccola Sila, chiuso dai fiumi Neto e Tacina, si presenta come un Paesaggio candido e suggestivo.

Cenni storici
Insediamenti umani fin da epoca preistorica attorno a Cotronei e al suo hinderland montano sono testimoniati dal rinvenimento nel 1952 di un ripostiglio di daghe e asce in bronzo il primo avvenuto su scala regionale relativo alla prima età del bronzo (prima metà del 2° millennio). identico valore rivestono le numerose tombe a inumazione fetale rinvenute in varie zone di Cotronei.
 La sua posizione di centro arroccato a mezza costa sulla grande vallata del Neto collocano Cotronei fin da epoche antiche (scontro Roma-Cartagine e ancor prima colonizzazione della Magna Grecia) come una stazione nel traffico di legname e della pece silani oltre che una tappa di indubbio risalto logistico nella transumanza. Dominio in epoca medievale dei conti Ruffo di calabria, viene nel 1676 acquistata dai Caravacciolo di Fiorino e nel 1711 dai Principi Filomarino che la reggono fino al 1812, anno dell'eversione dalla feudalità, che vede Cotronei tra I primi centri a riscattarsi.
Nell' 800 la sua breve distanza dai boschi della Sila continua a fame una tappa privilegiata nelle imprese e scorribande dei briganti che nel 1862 arrivano ad incendiarla.

Rinasce quindi lentamente dopo un secondo incendio, questa volta ordinato da Vittorio Emanuele II - associando le sue tradizionali risorse agricole e pastorali ai nuovi orizzonti che col nuovo secolo sì schiudono legati all'utilizzo irriguo ed elet­trico delle acque. Le centrali idroelettriche che conseguentemente vengono costruite - Calusia, Orichella, Timpagrande - hanno reso ormai Cotronei un punto di primario rilievo a livello nazionale nel settore della produzione idroelettrica. Interessante da visitare è la centrale realizzata nella Galleria Timpa Grande e Calusia capace di sviluppare circa 500 milioni di Kw all'anno.

Cotronei è oggi uno dei centri più importanti della C.M. della Presila Catanzarese. La sua posizione geografica che, alla vicinanza alla Sila e al Lago Ampollino aggiunge i vantaggi del mite clima collina­re, ne fanno un importante polo di attrazione turistica nelle immediate vicinanze degli impianti invernali rea­lizzati a Trepidò, i quali dì anno in anno ospitano un numero sempre crescente di appassionati della neve. Notevole è anche lo sviluppo del turismo termale nel centro di Ponte Coniglio situato a circa 6 Km a sud dell'abitato.
Negli ultimi anni le strutture preesistenti sono state ampliate ed ammodernate. Grazie alle sue acque solforose e ferruginose, ricche si stronzio, il centro è particolarmente indicato per la cura delle affezioni reumatiche, per guarire la dermatosi e per la bellezza della pelle.
Molto Interessante è il centro storico del paese caratterizzato da strette viuzze antiche costruzioni.

 

 
         
San Nicola (patrono di Cotronei)
        
Scultura posta sopra la grande porta della chiesa principale del paese.